@ntertainment
 
 
installazione interattiva per due Disklavier (2000)
 
 
@ntertainment è una installazione interattiva per due Disklavier, realizzata in occasione del festival Rai Sat presso il foyer del Piccolo Teatro Studio.
 
I due Disklavier (pianoforti le cui meccaniche possono essere comandate attraverso il MIDI) interagiscono vicendevolmente in base a ciò che uno spettatore suona fisicamente su uno dei due pianoforti.
 
La progettazione dell'installazione  è volta a sfruttare tutte le caratteristiche acustiche e meccaniche dello strumento -tasti, pedali, risonanze-, applicando alcuni algoritmi di composizione assistita dal computer ed indagando su alcune forme semplici ed usuali della tecnica pianistica e della composizione classica.
 
Gli algoritmi sono stati elaborati in maniera tale che chiunque, anche se sprovvisto di conoscenze specifiche, possa ottenere risultati musicali e sorprendenti,
ma anche in modo che, chi lo strumento lo sa suonare, possa generare una polistrumentazione raffinata ed elegante, che dia spazio alla creatività improvvisativa e virtuosistica.
 
 
Sei tasti dei pianoforti -contrassegnati da un marchio colorato- permettono allo spettatore/esecutore di scegliere l'algoritmo desiderato.
 
 
 
 
Pietro Pirelli, Michele Tadini, Paolo Solcia
Milano, RAI Sat, nov-dic 2000
 
Le modalita' interattive  sono:
 
Improvizer    
Il secondo pianoforte improvvisa in base alle note ed alle dinamiche eseguite sul primo pianoforte. I due pianoforti sono indipendenti, permettendo così una improvvisazione incrociata di grande fascino e varietà.
 
Sequenzizer    
Il secondo pianoforte suona alcune sequenze di note preregistrate, in base al tasto schiacciato. La dinamica con cui sono suonate le note sul primo pianoforte determina la velocità dell'esecuzione.
 
 
Tremolizer    
Il secondo pianoforte ripete, con un ribattuto veloce, ciò che viene suonato sul primo pianoforte
 
Chopinizer    
Il secondo pianoforte esegue un veloce arpeggio su tutta l'estensione della tastiera delle note suonate dal primo. La dinamica con cui sono suonate le note sul primo pianoforte determina la velocità dell'esecuzione.
 
Bachianizer    
Viene sviluppata una fuga a sei voci, con ritardi proporzionati e le voci distribuite sui due pianoforti. I pedali permettono delle variazioni intervallari sui canoni.
 
Glissandizer    
Schiacciando un tasto su uno qualunque dei due pianoforti si genera un doppio glissando -uno verso l'acuto uno verso il grave, che poi prosegue sul secondo pianoforte fino a raggiungere la nota iniziale.